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III. LA NATURA DELL’UOMO DAL PUNTO DI VISTA DELLA FILOSOFIA DI SCIENTOLOGY E DELLA FILOSOFIA ISLAMICA

Sia la filosofia islamica sia quella di Scientology concordano che l’Uomo è composto dallo spirito, l’anima e il corpo.

Allamah Sayyid Mohammed Husayn Tabatabai ha spiegato meglio la posizione islamica nel modo seguente:

Coloro che hanno in una certa misura familiarità con le scienze islamiche sanno che all’interno degli insegnamenti del Libro Sacro e delle tradizioni del Profeta ci sono molti riferimenti allo spirito e al corpus, o anima e corpo. Sebbene sia relativamente facile concepire il corpo e ciò che è corporeo, o ciò che può essere sperimentato attraverso i sensi, concepire lo spirito e l’anima è difficile e complicato.

Le persone che hanno partecipato a dibattiti intellettuali, come i teologi e i filosofi, sia Sciiti sia Sunniti, hanno presentato differenti punti di vista riguardo la realtà dello spirito (ruh). Tuttavia, ciò che è in una certa misura certo è che l’Islam considera lo spirito e il corpo due realtà opposte l’una all’altra. Il corpo, con la morte, perde le caratteristiche della vita e gradualmente si disintegra, ma non è così per lo spirito. Piuttosto, la vita, in origine e principio, appartiene allo spirito. Quando lo spirito si unisce al corpo, anche il corpo ne trae vita e quando lo spirito si separa dal corpo e recide il suo legame col corpo – il momento che si chiama morte – il corpo cessa di funzionare mentre lo spirito continua a vivere.

Il signor Hubbard descrive le parti dell’Uomo nel libro Scientology: I Fondamenti del Pensiero come segue:

L’Uomo, come individuo, può essere suddiviso in tre parti.

La prima parte è lo spirito, chiamato in Scientology THETAN.

La seconda parte è la MENTE.

La terza parte è il CORPO.

E continua:

Queste tre parti dell’Uomo – il thetan, la mente e il corpo – sono ciascuna un soggetto di studio a sé stante, ma esercitano un’influenza marcata e continua l’una sull’altra. Delle tre, l’entità superiore è il thetan, dato che, senza il thetan, non vi sarebbero né mente né vita nel corpo, mentre senza corpo o senza mente vi è ancora animazione e vita nel thetan.

Il thetan è la persona. Tu sei TU, in un corpo.

Dal punto di vista di Scientology il thetan continua a vivere dopo la morte, dato che il thetan è immortale. Lo si può considerare praticamente corrispondente al credo islamico dello spirito.

Uno studio di livello inferiore di Scientology è Dianetics. Venne per la prima volta presentato come uno studio della mente, ma successivamente, man mano che lo sviluppo di questo studio progredì, venne ulteriormente ridefinito come lo studio di “Ciò che l’anima sta facendo al corpo”. Analogamente, Scientology venne ulteriormente ridefinita come “Lo studio e il modo di occuparsi dello spirito in relazione a se stesso, agli universi e ad altre forme di vita”.

Dal punto di vista di Scientology il thetan continua a vivere dopo la morte, dato che il thetan è immortale. Lo si può considerare praticamente corrispondente al credo islamico dello spirito.

Le somiglianze vengono ulteriormente messe in risalto da questa affermazione del signor Hubbard: “Tuttavia, man mano che gli studi sono proseguiti, è diventato sempre più chiaro che l’attività superiore della vita è quella del thetan e che, in assenza dello spirito, non esiste più vita”.

Perciò si può capire che ciò che viene definito spirito, anima e corpo, come pure vita e morte, nella filosofia islamica e in quella di Scientology hanno molto in comune.

IV. Ahlul-Bait: analisi della relazione tra l’islam e Scientology
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