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Come studente di Scienze della Religione, ho lavorato per diversi anni nel campo delle religioni comparate. Sono un seguace della Chiesa Calvinista ma, come accademico che deve fare un’analisi oggettiva senza tener conto delle mie credenze religiose, mi si richiede secondo coscienza di essere oggettivo. Quindi, tutta la soggettività va verificata nel contesto più ampio in cui si deve agire. Sarebbe fuorviante se si presentassero solo le proprie regole e, in qualsiasi stato in cui la libertà religiosa viene permessa, questo approccio potrebbe essere oltremodo pericoloso.

Qualsiasi dibattito che ruoti attorno alle varie enfasi immanenti e trascendenti di Scientology è difficile da comprendere se viene meno una conoscenza delle religioni orientali, in particolare del Buddismo, che funge da religione in Sudafrica. Ci sono altri aspetti da considerare, ad esempio la relazione tra la sopravvivenza fisica e spirituale e la “Forza Vitale” o “Essere Supremo” e l’importanza di quella “forza”, che non fa parte dell’universo fisico; e l’importanza della comunicazione nelle relazioni umane e dell’uomo come essere spirituale.

Non c’è alcuna contraddizione di alcun tipo quando si afferma che Scientology è “una filosofia religiosa applicata della vita e un corpo di conoscenza concernente l’Uomo e la sua relazione con l’Universo, e con i suoi simili. Scientology sostiene che l’Uomo è intrinsecamente un essere spirituale immortale”. Uno studio della religione si potrebbe fare da diversi punti di vista, ad esempio, la psicologia della religione, la sociologia della religione, la geografia della religione, il che include l’ecologia e la religione, l’etica della religione, eccetera.

Chi dà maggiore importanza alla pratica religiosa se desidera comprendere “gli enigmi dell’esistenza”? Il Cristianesimo? Oppure cerca di perseguirlo in ciò che le Scritture dicono sull’Uomo e sul significato della sua esistenza? Si potrebbe praticare una religione senza porsi domande sulla propria esistenza. Non è questo il grande problema con cui Søren Kierkegaard si è scontrato riguardo alla chiesa formalistica del suo tempo?

Analizzando le opere di Scientology non si ha alcun dubbio che essa abbia delle caratteristiche religiose molto precise e che sia di fatto una religione.

Analizzando le opere di Scientology non si ha alcun dubbio che essa abbia delle caratteristiche religiose molto precise e che sia di fatto una religione. Alcuni teologi cristiani hanno sostenuto che il Cristianesimo non sia una religione ma una fede. Le Chiese Pentecostali mettono spesso in risalto il fatto che ciò che professano non sia una religione ma che la stessa sia collegata alla loro credenza/fede in Gesù Cristo tramite la sfera dello Spirito Santo. Ciò significa che non fanno parte della religione cristiana. Rifiutano le “religioni” delle chiese ufficiali, cioè, l’enfasi sugli atti formalistici esteriori e una ripetizione delle dottrine religiose.

In modo simile, L. Ron Hubbard dice che Scientology non è una religione in questo senso. Fa presente che Scientology non è solo la ripetizione di un rituale, o l’esecuzione di certi atti chiamati religiosi. È in relazione all’individuo nella sua situazione esistenziale e quindi “dà libertà e verità all’individuo”. La religione di una persona potrebbe essere fallace e falsa se non fosse collegata ai più profondi problemi della sua vita. Questo è un motivo (di grande importanza) per cui l’Europa occidentale ha scartato la religione di una chiesa apostata, e questo processo si è esteso fino ad alcune delle chiese più conservatrici.

Scientology giustamente afferma di aver subito l’influenza di varie fonti. Molte religioni sono state influenzate in questo modo. L’Induismo, per esempio, è il risultato dei Veda ariani e delle religioni indigene dell’India. L’Islam è stato influenzato dal Giudaismo, dal Cristianesimo e dalle religioni indigene dell’Arabia meridionale.

Scientology presenta un’affermazione importante: “Lo spirito, quindi, non è una cosa. È il creatore delle cose”.

Scientology presenta un’affermazione importante: “Lo spirito, quindi, non è una cosa. È il creatore delle cose”. Viene quindi data particolare enfasi sull’aspetto metafisico della vita. Per Scientology, l’Uomo è un “essere spirituale immortale”. Il pensiero buddista, che è accettato da milioni di persone nell’Occidente, è predominante nell’affermazione che “il thetan è la persona. Tu sei TU, in un corpo.

L. Ron Hubbard ha studiato molti aspetti dell’esistenza umana, e i suoi studi includono un’analisi di ciò che succede allo spirito umano nel momento della morte:

“Alcuni fatti, tuttavia, sono completamente conosciuti. Il primo è che l’individuo è esso stesso uno spirito che controlla un corpo tramite una mente. Il secondo è che un thetan (lo spirito) è in grado di creare spazio, energia, massa e tempo. Il terzo è che il thetan è separabile dal corpo senza che avvenga il fenomeno della morte e può dirigere e controllare un corpo standosene ben al di fuori di esso. Il quarto è che al thetan non interessa ricordare la vita che ha appena vissuto dopo essersi separato dal corpo e dalla mente. Il quinto è che una persona morendo si esteriorizza sempre. Il sesto è che la persona, dopo essersi esteriorizzata, generalmente ritorna su un pianeta e si procura di solito un altro corpo dello stesso tipo di razza del precedente”.

Simili teorie sono accettate da molte persone religiose nell’Occidente. In Scientology, L. Ron Hubbard espone la teoria che la vita consista di una conquista dell’universo materiale da parte di quello spirituale.

Simili teorie sono accettate da molte persone religiose nell’Occidente. In Scientology, L. Ron Hubbard espone la teoria che la vita consista di una conquista dell’universo materiale da parte di quello spirituale. Questa viene espressa in termini di conquista di “MEST” (un acronimo che significa Materia, Energia, Spazio e Tempo) da parte di “Theta” (che significa forza vitale, elan vital). La lotta del theta con il MEST non è rara nel Cristianesimo, semplicemente i termini sono diversi. L’apostolo Paolo descrisse in modo eloquente questa lotta.

In Scientology, si dà grande risalto all’importanza delle relazioni umane; L. Ron Hubbard ha ripetutamente posto l’enfasi sull’importanza della comunicazione in esse. E parte dell’enfasi di Scientology sull’aspetto umano della vita, e sui rapporti personali, è che essa considera il fatto di essere più importante del fare. Scientology non è in nessun modo solo una disciplina funzionale, ma è una religione che sostiene l’importanza vitale dello stato di essere dell’Uomo.

Scientology a volte viene descritta come mero funzionalismo, ma l’importanza della “beingness” confuta questa valutazione scorretta. Sebbene possa sembrare ad un osservatore superficiale che pochi Scientologist abbiano una profonda conoscenza di Scientology come corpo di pensiero, questa è, in realtà, un’osservazione non accurata. E, in ogni caso, nella Cristianità, la conoscenza della dottrina della Chiesa come corpo di pensiero ha una percentuale più alta? L’enfasi nel Cristianesimo non è soprattutto sulla partecipazione ai servizi della chiesa, sul dare aiuto finanziario, sull’essere coinvolti nelle varie attività, piuttosto che sulla comprensione e studio delle scritture e sulla preghiera e sulla meditazione?

Scientology sostiene di essere una religione: secondo le parole del suo Fondatore, L. Ron Hubbard, “lo stesso termine ‘religione’ può abbracciare la tradizione sacra, la saggezza, la knowingness di dèi, anime e spiriti il che, volendo usare il termine in modo molto ampio, si potrebbe chiamare filosofia”.

“Scientology porta avanti una tradizione di saggezza che si interessa all’anima e alla soluzione dei misteri della vita.”

“Scientology è una religione nel senso più antico e pieno del termine. Chiunque osasse cercare di rendere una religione esclusivamente una pratica religiosa e non una saggezza religiosa, trascurerebbe il background stesso del Cristianesimo”.

L. Ron Hubbard spiega l’Essere Supremo con il termine “Ottava Dinamica” ovvero “la spinta verso l’esistenza come infinito. Questo viene anche identificato come ‘L’Essere Supremo’”. Non è l’Ottava Dinamica “la spinta verso l’esistenza come infinito” un’affermazione molto più convincente dell’Essere Supremo di quella fatta da coloro nel Cristianesimo che negano la resurrezione di Gesù Cristo? E da coloro che negano la continuazione dell’esistenza dell’uomo nell’aldilà in una qualsiasi forma? Queste persone appartengono alle chiese e alcuni di loro sono anche acclamati nell’Occidente come importanti teologi cristiani. Le loro idee, e le chiese che diffondono e accettano le loro teorie, si devono onestamente confrontare con chiunque faccia uno studio comparativo sulle differenze tra il punto di vista di Scientology della divinità e quello di altre chiese.

Scientology sostiene di essere una religione non confessionale:

“Scientology non ha nessun dogma o credo. I suoi principi si basano su verità auto evidenti. L’accettazione di queste verità viene del tutto lasciata alla libera scelta dell’individuo”.

Anche l’Induismo sostiene di includere tutte le religioni. Lo stesso vale anche per alcuni particolari movimenti di riforma come quello della Società della Vita Divina e i movimenti di Ramakrishna. Questo non li rende meno religiosi. Perché far menzione di casi isolati di reazione degli Scientologist contro il Cristianesimo? Si potrebbe menzionare la reazione di cristiani cosidetti tolleranti nei confronti di qualsiasi altra forma di espressione cristiana diversa dalla propria, ad esempio quando un cattolico si sposa con un membro di una Chiesa Anglicana o della Chiesa Riformata Olandese.

Perché ricondurre la questione ad un Dio personale? Il Panteismo nell’Induismo non crede in un Dio personale. Né si può dire questo per quanto riguarda il deismo. Il Buddismo identifica il sé con il Nirvana, l’Assoluto, che non è nessuna entità personale. Ma l’Essere Supremo di Scientology ha precisi attributi teistici.

Perché Scientology non potrebbe parlare di una persona che ha il divino dentro di sé o anche di “realizzazione di Dio” – una parola che essa non usa mai ma che viene accusata di praticare – laddove si permette all’Induismo di usarla e laddove questa religione si propone di avere tra le sue file santi “realizzati di Dio” in Sudafrica, per esempio? Scientology è comunque attenta a non arrivare all’estremo della realizzazione di Dio, ma accetta l’aspetto metafisico chiamato Ottava Dinamica come attivo nella vita di un essere umano.

La parola “chiesa” nel greco originale significava una riunione politica. La parola chiesa in Sudafrica viene usata per descrivere La Chiesa dei Nazareni che non accetta Gesù Cristo come il Signore e Salvatore; i Testimoni di Geova; i Mormoni; i teosofi e gli Unitariani. Quindi non si può accettare una definizione limitata della parola “chiesa”. Non è un termine brevettato.

Se le qualità principali della Chiesa Cristiana sono “unità spirituale” e “universalità”, perché un anglicano non accetta un altro all’altare dell’eucarestia? O perché la Chiesa Riformata Olandese esclude il Cattolico Romano? Quanto all’uso della disciplina della chiesa per la correzione del peccato, i luterani non la menzionano come il simbolo della vera chiesa. Neppure gli Anglicani né i Metodisti.

Se questa definizione calvinista predomina oggigiorno, come la metteremo nel 1985, quando la Chiesa Cattolica Romana sarà la chiesa più rappresentativa del Sudafrica (e dell’Africa meridionale), ammesso che continui a svilupparsi come ha fatto dal 1961 al 1970?

Il censimento del 1970 mostra quanto segue: su una popolazione totale di 21.402.470 nella Repubblica del Sudafrica, 3.329.740 persone fanno parte delle tre Chiese dell’Afrikaans; 2.151.840 della Chiesa Metodista; 1.844.270 della Chiesa Cattolica; 1.676.800 della Chiesa delle province (un piccolo numero di questi della Chiesa d’Inghilterra); 884.000 delle Chiese Luterane; 454.460 delle Chiese Presbiteriane; 349.790 della Chiesa Congregazionalista; 276.120 delle “Chiese Separatiste” e 2.042.160 di gruppi di “Altri Cristiani”, molti dei quali sono “separatisti”. Dal 1961-1970, la Chiesa Cattolica è aumentata del 777,6% tra gli africani e di circa la stessa percentuale tra i bianchi. Nel 1961, la Chiesa Riformata Olandese è diminuita del 43% nella popolazione bianca e del 39% nel 1970.

Come membro di una Chiesa Calvinista queste cifre mi disturbano, ma come accademico queste cifre mettono in risalto il fatto che sono ormai superati i tempi in cui il Sudafrica possa assumere un punto di vista unilaterale, che verrebbe interpretato come arroganza e porterebbe ad una reazione. Questo si è già visto nelle chiese non bianche.

Su quale base si potrebbe dire che la qualità della santità non è evidente nella Chiesa di Scientology? Si potrebbe entrare qui nei particolari che si rifletterebbero in maniera negativa su alcune delle chiese e corpi ufficiali che vengono accettati come chiese.

Perché Scientology dovrebbe osservare i requisiti di ciò che viene considerato da alcuni una “vera chiesa”? Perché usa la parola “chiesa”? Anche i Mormoni e altri movimenti non cristiani come gli Unitariani usano questa parola; lo stesso fanno i Testimoni di Geova e la Chiesa dei Nazareni dove a malapena si menziona Gesù.

I Quaccheri non usano la Bibbia come il testo sacro ma possono tranquillamente leggerla, così come altri testi sacri.

I sermoni in molte chiese sono di natura etica; alcuni sono addirittura lezioni di economia, altri di politica (si potrebbe accusare Scientology di una qualsiasi diatriba politica sovversiva nelle loro chiese?), altre sull’etichetta e questioni sociali. Ci sono molte chiese cristiane che non fanno alcuna allusione alla Bibbia in molti dei loro sermoni.

Che l’uomo sia fondamentalmente buono è una delle principali accuse contro il Credo della Chiesa di Scientology. Che dire delle molte Chiese Pelagine nell’Occidente?

La cerimonia battesimale di Scientology è stata criticata per non essere un servizio di battesimo cristiano. Perché dovrebbe avere qualcosa in comune con la Chiesa Cristiana? Lo stesso vale per i Testimoni di Geova; e per i 2.000.000 della potente Chiesa di Kinbangu nello Zaire, nella quale, per ricevere lo Spirito Santo, invece del battesimo, si mettono le mani sugli iniziati.

Senza Cristo non ci può essere alcuna Chiesa Cristiana. Ma il termine “chiesa” è molto più ampio nel contesto della religione rispetto a Chiesa Cristiana.

I Metodisti dicono che l’Uomo è fondamentalmente buono. E così fecero i Rimostranti. E così fanno gli Anglicani, e altri.

Scientology è stata criticata per non avere alcun trascendentale redentore infinitamente compassionevole. In questo, Scientology non è dissimile dai Testimoni di Geova, dagli Unitariani, dai teosofi e altri.

Perché a Scientology si dovrebbe richiedere di menzionare Gesù Cristo come Liberatore dal peccato? La Chiesa dei Nazareni vicino a Durban non proclama Gesù Cristo come Liberatore dal peccato, eppure viene accettata come chiesa. Molti dei più recenti movimenti religiosi, riconosciuti come chiese, mettono l’accento sul miglioramento personale, e ciò viene messo in risalto anche in alcune chiese di lunga tradizione.

Perché si dovrebbe richiedere a Scientology di studiare la “Parola di Dio”? Non professa di essere una chiesa cristiana, ma non si oppone né rifiuta il Cristianesimo come invece fanno alcune altre religioni formatesi in questo paese. Come movimento, non ha trattato il Cristianesimo con irriverenza.

La visione che la verità, nella forma di Gesù Cristo il Liberatore, renderà una persona libera è un punto di vista cristiano che io personalmente sottoscrivo ma che alcune chiese liberali e alcuni teologi non accettano. Gesù Cristo viene considerato essere solo un esempio; non è mai risorto. Morì e rimase nella tomba; consultate il materiale dei teologi esistenzialisti a tal proposito. Perché agli Scientologist si dovrebbe richiedere di sottoscrivere una teologia conservatrice?

Il Signor Hubbard è stato accusato di cercare di usurpare il ruolo di Cristo, ma l’intera filosofia laicista ha usurpato il ruolo di Cristo. Il laicismo occidentale l’ha fatto; distrugge ogni cosa spirituale. Il signor Hubbard, tuttavia, mette invece l’accento sull’aspetto spirituale in un mondo de-spiritualizzato e materialisticamente aggressivo. Perché accusare il Signor Hubbard di usurpare il ruolo di Cristo quando ci sono così tante prove di questo problema nelle chiese Cristiane?

Molte religioni mettono l’accento sulla “saggezza” come fondamento della libertà: il Buddismo, il Confucianesimo e la letteratura sulla saggezza nel Vecchio Testamento. Come trattano la verità i teologi esistenzialisti? Non come una quantità assoluta! E la loro letteratura viene liberamente letta, diffusa e praticata in questo paese. A tal punto che la violenza stessa ha un “valore di verità”, così la morte di Gesù Cristo sulla croce implica una violenza “santificata”! Si ascolti più attentamente ciò che dicono le chiese simili prima di condannare altre che non si sono mai abbandonate a tali atrocità. Queste idee vengono ventilate oggi nelle chiese rispettabili e nei raduni delle chiese. Scientology si è concessa tali fantasie? No.

Enunciando i compiti ministeriali di un Cappellano di Scientology, si possono fare dei paragoni con quelli del Cappellano Cristiano. I compiti di un Cappellano di Scientology comprendono quanto segue:

“... Offrire soccorso a coloro che hanno subìto dei torti e dare conforto a coloro i cui fardelli sono stati troppo pesanti. ... Il Cappellano celebra funzioni nelle circostanze che lo richiedono: regolarmente la domenica oppure in occasione di matrimoni, battesimi o funerali.”

Sarebbe oltremodo tendenzioso dire che ciò non è comparabile a un ministro di culto.

Alcune persone ritengono che gli attributi essenziali di tutte le religioni debbano includere la rivelazione e le scritture sacre come sorgente di conoscenza di un essere divino. Tuttavia, questa è una visione non accademica dal momento che, in base a questi precetti, il Buddismo non sarebbe una religione in quanto non ha alcuna forma di rivelazione e nessun essere divino. Le religioni africane non hanno la “rivelazione” nel senso cristiano del termine e non hanno alcuna scrittura sacra, e l’essere divino è secondario... sono gli antenati a contraddistinguersi. Ci sono ancora 4.000.000 di seguaci di queste religioni africane nella Repubblica del Sudafrica.

Altre persone ancora ritengono che una religione debba avere una dottrina del peccato e della redenzione e il bisogno di redenzione. Tuttavia, le dottrine del “peccato” variano: per una religione è un concetto tribale di ripristino delle relazioni sociali burrascose; per altre viene associato alla colpa, come nel Cristianesimo. Inoltre, non c’è alcun concetto di redenzione nel Buddismo... soltanto assorbimento nel Nirvana – neppure nell’Induismo – soltanto liberazione dai cicli di reincarnazione e accesso allo stato di Moksha. Il Confucianesimo si concentra soltanto su corretti rapporti sociali. Un’altra visione di religione sostenuta in alcuni ambienti è che debba contenere una qualche forma di preghiera o sacrificio per implorare la grazia dell’Essere Divino e rendergli omaggio. Anche in questo caso si sta esaminando la questione dello stabilire cosa è una religione unicamente dal punto di vista cristiano. Molte religioni non hanno alcuna preghiera specifica ad un essere divino. Anche nel Cristianesimo, teologi come il ben noto Ernst Fuchs non pregano Dio perché sostengono che Dio sappia tutto sui bisogni di un uomo. Possono solo dire “grazie” per le benedizioni ricevute. Un’altra caratteristica della religione considerata essenziale da alcuni è una qualche forma di escatologia o di aspettativa delle cose che verranno. Anche questo è un requisito molto limitato di che cosa sia la religione.

Anche dire che Scientology è una religione senza un Dio e senza una venerazione ad un potere più alto è un’affermazione discutibile poiché è chiaramente scorretta, come è evidente da ciò che è stato detto in precedenza in questo documento. Scientology sostiene anche di avere la risposta a domande come “Chi sono io?” “Da dove vengo?” “Che cos’è la morte?” “C’è un aldilà?”. Una persona che studia Scientology presto sa che non occorre morire per scoprire chi si è o dove si va dopo la morte, poiché lo si potrà sperimentare da sé senza persuasione o ipnotismo o “fede”. “Per la prima volta nei secoli esiste qualcosa che, nell’arco di una vita, dà le risposte alle domande eterne e dà anche l’immortalità.” Il Buddismo dice la stessa cosa. E il Buddismo è una religione.

Che Scientology differisca dal Cristianesimo è evidente ma ciò non significa che non sia una religione o una chiesa.

Dire che essa professa un Essere Supremo ma “non lo venera” vale per la più alta percentuale di persone in Germania e Francia che battono bandiera di Cristianesimo e della chiesa ma che non leggono mai la Bibbia e non venerano mai Dio.

La “spinta verso l’infinito”, l’Ottava Dinamica, non si limita solo al piano umano. Si può indicare che il “peccato” nel contesto di Scientology consiste in pensieri sbagliati, disposizione sbagliata verso la vita, indole mentale sbagliata. Che l’Uomo sia fondamentalmente buono vale per molte chiese, al di là del fatto che lo dica la Chiesa di Scientology.

Quanto agli standard assoluti di bene e male, ci sono vari approcci all’etica cristiana... con cui si possa concordare o meno. Molte chiese divulgano un’etica esistenzialista, persino permissiva, in cui non viene accettata alcuna norma assoluta (o etica presuntiva). Si potrebbero menzionare molteplici autori. L’etica presuntiva ha lasciato il posto all’etica esistenzialista e situazionale, come avviene nella filosofia in cui non è più valido l’imperativo categorico di Immanuel Kant.

Senza definire la religione, il secondo paragrafo del Credo dichiara: “che tutti gli uomini abbiano il diritto inalienabile di scegliere e professare le proprie pratiche religiose”. Questo “diritto inalienabile” sottolinea il diritto di ciascuno di esprimere la propria fede.

Alcuni hanno criticato il Credo di Scientology come una dichiarazione dei diritti umani e non una professione di fede. Anche questa critica è una classica generalizzazione. Senza definire la religione, il secondo paragrafo del Credo dichiara: “che tutti gli uomini abbiano il diritto inalienabile di scegliere e professare le proprie pratiche religiose”. Questo “diritto inalienabile” sottolinea il diritto di ciascuno di esprimere la propria fede. Più avanti si legge “che lo studio della mente e la guarigione delle malattie di origine mentale non debbano essere separati dalla religione né essere permessi in campi non religiosi”. Questa importante dichiarazione mette in risalto un aspetto della nostra civiltà moderna orientata “razionalmente” con la sua scienza e tecnologia che ha ricevuto pochissima attenzione nelle chiese tradizionali. Tra il moderno genere umano vi è un’alta percentuale che soffre di incapacità psichiche, e le religioni dovrebbero prendere questo fenomeno seriamente.

Nel suo Credo, Scientology professa che è Dio ad avere la responsabilità dei diritti dell’Uomo. Egli è l’arbitro. Se egli non è un Dio personale per gli Scientologist, come potrebbe compiere questa funzione?

L’enfasi qui sullo spirito che salva una persona e guarisce il corpo si riferisce allo spirito in collegamento con l’Ottava Dinamica. In Scientology la persona viene sempre consigliata di andare oltre i propri limiti, cosa che il sé limitato non riesce a raggiungere. Ma perché criticare Scientology per qualcosa che la filosofia esistenzialista ha introdotto in certi tipi di teologia cristiana i quali sottolineano che “l’Uomo, facendo le proprie scelte, determina il proprio destino?” Per molti teologi esistenzialisti questo destino non è al di là del “qui e adesso”. Il paradiso è qui e il destino finale dell’Uomo non va oltre la sfera finale. Per questi esistenzialisti, il destino dell’Uomo qui è così importante che se la libertà di espressione e sviluppo personale venissero ridotti, egli dovrebbe usare mezzi violenti. Il Consiglio Ecumenico delle Chiese ha dato alla violenza una “base teologica” in occasione del convegno di Uppsala, Svezia, nel 1968. Esiste una risoluzione simile nella letteratura di Scientology? Considerano l’essere sullo stesso piano così importante che l’uomo non va oltre se stesso! Tutto in Scientology indica che l’Uomo deve superare i propri limiti andando oltre se stesso, e questo è profondamente impresso nel concetto di thetan. L’enfasi è messa sull’immortalità dell’Uomo.

Tutto in Scientology indica che l’Uomo deve superare i propri limiti andando oltre se stesso, e questo è profondamente impresso nel concetto di thetan. L’enfasi è messa sull’immortalità dell’Uomo.

Donazioni per i servizi di Scientology: perché Lutero reagì a Tetzel? Perché diede dei soldi ai poveri? Oppure perché la chiesa l’ha usato per estorcere denaro a contadini impoveriti? Che dire delle grosse somme per far uscire Toub dal purgatorio? Più vicino a casa nostra: che dire del sistema di “tessere” delle chiese missionarie? Se un parrocchiano non paga la questua alla sua chiesa, la sacra comunione gli viene negata.

Scientology è stata talvolta ingiustamente accusata dal momento che il requisito fondamentale dell’appartenenza ad una chiesa è la fede e non la contribuzione per la tessera di appartenenza. Questo è l’ideale in alcune chiese, ma anche in queste non è sempre così. Quanto sembrano ricchi alcuni ministri di culto di fronte alla povertà del loro gregge?

Applicando i summenzionati requisiti alla storia della chiesa attraverso i secoli, molte chiese si perderebbero per strada. Che dire delle offerte che anche oggigiorno vengono richieste per i battesimi, i matrimoni, i funerali e per officiare servizi religiosi? Che dire degli esorbitanti “stipendi” di alcuni ministri di fronte alla povertà del loro gregge?

Che dire dell’“imposta di culto” in Germania, per esempio? Chiunque può essere esentato dalla deduzione dal proprio salario per sostenere la chiesa ma, se lo fa, non potrà sposarsi in chiesa, non potrà far battezzare il figlio nella chiesa, e non potrà avere un funerale in chiesa. Si può anche indicare numerose chiese qui e all’estero che danno risalto all’“aspetto business” delle attività della chiesa più che alle questioni spirituali.

Se Scientology cerca un riconoscimento come chiesa semplicemente per una questione di principio, che dire degli aspetti religiosi di questo movimento? L’Uomo non è religioso per scelta, egli è un homo religiosus, un essere religioso, così com’è un essere sociale. A Scientology si nega questo aspetto umano dell’esistenza e si ritrova nella sfortunata posizione di dover dimostrare la propria religiosità a coloro che la rifiutano. Ecco perché dà enfasi a questo aspetto. Si suppone che sarebbe stato più semplice se si fossero prostrati davanti alla mucca sacra o a un dio scimmia o a un dio elefante o a un serpente o una rana. Sarebbe stato più facile giudicare la religiosità degli Scientologist se non fossero stati messi nel contesto dell’Uomo moderno con la sua enfasi sulle moderne tecnologie e tecniche, senza badare che vengano usate giustamente o scorrettamente.

È scorretto dire che Scientology non è una religione ma soltanto una filosofia. Ha tutti gli attributi di una religione, cioè, facendo un’analisi oggettiva del fenomeno “religione”. Non è, tuttavia, una chiesa cristiana e non si adopera per esserlo. È una comunità religiosa e qualsiasi comunità religiosa può essere a buon diritto considerata una chiesa.

Quali norme sussistono nella Repubblica del Sudafrica dove i Testimoni di Geova, i Mormoni, i Quaccheri, gli Unitariani e altre confessioni praticano la propria fede e vengono riconosciute? Chiedere allo Stato di accettare solo la definizione cristiana di ciò che è una chiesa o una religione, significa limitare questi concetti in una misura tale da intaccare i concetti stessi di libertà religiosa in questo paese.

Come membro della Chiesa Riformata Olandese si accetta le credenze della Chiesa Riformata Olandese ma, come accademico, si deve sottolineare che questo è inaccettabile come norma per lo Stato. Se Scientology non è sovversiva, se agisce come corpo religioso senza danno a nessuno (molte critiche contro questo corpo si sono dimostrate infondate ed esso ha ricevuto riconoscimento in molte parti del mondo e, come qualsiasi chiesa, ha avuto anche tra le sue file individui irresponsabili che hanno agito a titolo individuale), dovrebbe ricevere riconoscimento come corpo religioso ed essere trattata allo stesso modo di una chiesa riconosciuta.

G. C. Oosthuizen
Sudafrica
1977

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